L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria quando sia necessaria o sia richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati presso la sede dell’Associazione o in altro luogo, purchè in Italia o in altro Paese dell’Unione Europea. Nell’avviso di convocazione, da spedirsi a mezzo raccomandata, anche a mano, telefax o posta elettronica ai soci, almeno otto giorni prima dell’adunanza, devono essere indicati il giorno, l’ora ed il luogo dell’adunanza stessa nonchè l’ordine del giorno in discussione. Analoghe indicazioni devono essere precisate per l’eventuale seconda convocazione. In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. L’assemblea straordinaria è regolarmente costituita con la presenza di tanti soci che rappresentano almeno i tre quarti dei soci e delibera validamente con il voto favorevole della maggioranza dei presenti tuttavia per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno i tre quarti dei soci. E’ ammesso l’intervento per delega da conferirsi per iscritto soltanto ad altro socio. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale e mediante pubblicazione sul sito internet della associazione.